GREEN WEEK 2017: CIELO E TERRA INCONTRA I GIOVANI PER SOSTENERE UN FUTURO ECOCOMPATIBILE

Il 1 marzo, l’azienda di Montorso Vicentino ha ospitato l’evento dedicato alle aziende impegnate nel sostegno alla green economy: un focus sulla sostenibilità nel mondo vitivinicolo, attraverso il tour dei processi di produzione dell’azienda.

Mercoledì 1 marzo, in occasione della Green Week 2017 (28 febbraio - 5marzo), Cielo e Terra ha confermato il suo impegno in tema di sostenibilità ospitando, presso la sede di Montorso Vicentino, l’incontro tra mondo universitario e realtà territoriali impegnate nel sostegno della green economy.
L’evento, promosso da Venezie Post, Università degli studi di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, MUSE-Museo delle Scienze e Trentino Sviluppo, con la media partnership di Sette/Corriere della Sera ed Egea, ha offerto l’occasione a circa 50 studenti, provenienti da differenti Università italiane, di approfondire i valori portanti di un’azienda che ha fatto propri i principi dell’ecosostenibilità e dell’economia circolare.
In seguito al forum di discussione sui grandi temi della green economy, a cui hanno preso parte anche le aziende Lci - Lavorazione Carta Riciclata Italiana, Brevetti Waf e Amorim Cork Italia, è stato avviato il tour della produzione Cielo e Terra, che ha posto l’accento sulle tematiche relative alla gestione responsabile ed eco-compatibile delle risorse, in un’ottica di collaborazione con le aziende del territorio veneto.
Cielo e Terra costituisce una realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed affermare la presenza in oltre 60 Paesi, grazie alla capacità di anticipare le nuove esigenze del mercato e dei consumatori, in un’ottica di rispetto ambientale e di ricerca innovativa.
Con l’impiego di macchinari tecnologicamente avanzati, la scelta di materiali a basso impatto ambientale e l’investimento in progetti di miglioramento dei processi e dell’ambiente lavorativo, Cielo e Terra implementa un sistema virtuoso volto al sostegno del thinking green e all’economia circolare.


share: